Rilassati nel sesso e diventerà una guarigione.

polpastrelli con le faccine disegnate, carini e teneri

Domanda: “Come si può trasformare l’atto sessuale in un’esperienza meditativa? Bisognerebbe praticare qualche posizione sessuale speciale?”.


Le posizioni sono irrilevanti; la cosa importante è l’atteggiamento – non la posizione del corpo, ma la posizione della mente. Però se cambi la tua mente potresti voler cambiare le tue posizioni, poiché sono collegate. Le posizioni non sono però fondamentali.
Ad esempio, l’uomo sta sempre sopra la donna. Questa è una posizione egoista, perché l’uomo pensa sempre di essere migliore, più in alto, superiore. Come potrebbe stare sotto la donna! Ma in tutto il mondo, nelle società primitive, è la donna a stare sopra l’uomo. Perciò in Africa questa posizione è conosciuta come “la posizione del missionario”, perché quando i missionari cristiani arrivarono in Africa per la prima volta, i primitivi non erano in grado di capire cosa stessero facendo. Pensavano che in quella posizione il missionario avrebbe ucciso la donna. Quindi la posizione dell’uomo sopra la donna è conosciuta in Africa come la posizione del missionario. I primitivi africani dicono che è violento mettere l’uomo sopra la donna, perché lei è più debole e delicata, quindi dovrebbe stare sopra. Ma è difficile per l’uomo immaginarsi più in basso della donna, inferiore a lei.


Se cambia la tua mente, cambieranno molte cose. È meglio che la donna stia sopra, per molte ragioni: se la donna sta sopra, sarà passiva e non potrà fare molta violenza, si rilasserà semplicemente. Inoltre, anche l’uomo sotto di lei non potrà fare molto, dovrà rilassarsi. Questo va bene. Se invece l’uomo sta sopra, sarà inevitabilmente violento e si darà da fare, mentre lei non deve fare nulla. Per il tantra dovete rilassarvi, quindi è giusto che sia la donna a stare sopra, perché è in grado di rilassarsi meglio dell’uomo. La psicologia femminile è più passiva, quindi il rilassamento arriva facilmente. Le posizioni cambieranno, ma non preoccuparti troppo delle posizioni; pensa a cambiare la tua mente. Abbandonati alla forza della vita, fluisci in essa. Talvolta, se siete davvero abbandonati, i vostri corpi assumeranno la posizione necessaria in quel momento. Se entrambi i partner sono profondamente abbandonati, i loro corpi assumeranno la giusta posizione.
Tutti i giorni le situazioni cambiano, per cui non c’è bisogno di fissare le posizioni in anticipo. Provare a fissare le posizioni in anticipo è un problema. Ogni volta che provi a fissare qualcosa sei nella mente e non ti stai lasciando andare.
Se ti abbandoni, lasci che le cose prendano la loro forma naturale e quando entrambi i partner sono abbandonati avviene una splendida armonia. A quel punto assumeranno molte posizioni o non le assumeranno affatto ma si rilasseranno semplicemente. Dipende dalla forza vitale, non dalla decisione mentale presa in anticipo. Non hai bisogno di decidere nulla in anticipo. Decidere è il problema. Anche per fare l’amore devi decidere e consultare libri.


Esistono libri su come fare l’amore. Questo mostra che tipo di mente umana abbiamo generato. Se consulti dei libri anche per fare l’amore, l’amore diventa una cosa cerebrale. Non c’è nulla a cui non pensi; in realtà, prima fai le prove nella tua mente, poi le metti in atto. La tua azione è una copia, non è mai reale; è solo una recita, una prova che metti in atto, per nulla autentica.
Lasciati semplicemente andare e segui l’energia. Che paura c’è? Perché aver paura? Se non riesci a essere senza paura con il tuo amante, quando sarai senza paura? Una volta che hai sentito che l’energia vitale di per sé aiuta e ti fa prendere la strada giusta, avrai avuto un’intuizione fondamentale che non ti lascerà mai più. Allora potrai abbandonare tutta la tua vita al Divino, perché Lui sarà il tuo amato.
Allora lascerai tutta la tua vita in mano al Divino. Non penserai e non farai più programmi; non costringerai più il futuro in base alla tua volontà, ma permetterai semplicemente a te stesso di entrare nel futuro in base alla sua volontà, asseconderai il TUTTO.


Come rendere il sesso una meditazione? Semplicemente lasciandosi andare. Non pensarci, lascia che accada. E rilassati; non pensare al futuro. Questo è uno dei problemi fondamentali della mente: pensa sempre al futuro, mira in continuazione al risultato e il risultato è nel futuro. Non sei mai nell’azione, ma sempre nel futuro alla ricerca di un risultato, proprio questa ricerca del risultato disturba e rovina ogni cosa.
Sii semplicemente nell’azione. Cos’è il futuro? Verrà, non hai bisogno di preoccupartene, comunque non saranno le tue preoccupazioni a farlo venire. Sta già venendo; è già venuto. Quindi dimenticatelo. Sii semplicemente qui e ora.
Il sesso può diventare un’intuizione molto profonda sull’essere qui e ora. Questa, penso, è ormai l’unica azione rimasta in cui è possibile essere qui e ora. Non puoi essere qui e ora in ufficio, mentre studi all’università o in qualsiasi altro posto del mondo moderno. Solo in amore puoi essere qui e ora.
Ma nemmeno in quel caso lo sei, perché pensi ai risultati. Ora come ora molti libri moderni hanno creato nuovi problemi. Leggi un libro su come si fa l’amore e hai paura: ti domandi se lo stai facendo bene oppure no. Leggi come va assunta una determinata posizione, o quali posizioni vadano assunte, e temi di non assumere quelle giuste.


Gli psicologi hanno creato nuove angosce nella mente umana; dicono che il marito deve ricordarsi se la moglie stia raggiungendo l’orgasmo o no e lui si preoccupa. Ma questa preoccupazione non aiuterà in nessun modo, anzi, diventerà un ostacolo.
La moglie si preoccupa se sta aiutando il marito a rilassarsi completamente o no. Deve far vedere di essere molto felice, così tutto diventerà falso. Tutti e due si preoccupano del risultato, così, a causa di questa preoccupazione, il risultato non arriverà mai.
Scordatevi di tutto. Fluite nel momento e permettete ai vostri corpi di assumere le loro espressioni naturali. I vostri corpi la sanno lunga, hanno la loro saggezza. Sono fatti di cellule sessuali e hanno un programma incorporato, per cui voi non siete affatto necessari. Lasciate semplicemente fare al corpo e il corpo si muoverà. Questo abbandonarsi alla natura insieme, questo lasciarsi andare vicendevole, farà nascere automaticamente la meditazione.


Se riesci ad avere questa sensazione nel sesso, saprai una cosa… e ogni volta che ti arrendi sentirai quella stessa cosa. A quel punto ti puoi arrendere a un Maestro: è una relazione d’amore e quando inchinerai la testa ai suoi piedi, essa si svuoterà e tu sarai in meditazione.
Allora non ci sarà perfino più bisogno di un Maestro: andrai fuori e ti arrenderai al cielo. Sai come arrenderti, questo è tutto: puoi arrenderti a un albero. Ma sembra sciocco, perché non sappiamo come fare ad arrenderci. Quando vediamo un primitivo che si arrende al fiume chiamandolo Madre Divina, o al sole che sorge chiamandolo Somma Divinità, o a un albero toccando con la testa le sue radici, ci sembra una superstizione. Si dirà: “Che cose stupide! Cosa faranno mai l’albero, il fiume e il sole? Non sono certo delle divinità”. Tutto diventa un Dio se riesci ad arrenderti. È la tua resa che crea la Divinità. Il Divino non esiste: esiste solo la resa della mente, proprio ciò crea il Divino.
Arrenditi a una moglie e diventerà Divina; arrenditi a un marito e diventerà Divino. La Divinità si rivela tramite la resa. Arrenditi a una pietra e non ci sarà più una pietra, ma una statua, una persona viva. Devi solo imparare ad arrenderti. E dicendo questo non mi riferisco a una tecnica. Voglio dire che tu hai una naturale possibilità di arrenderti nell’amore. Arrenditi in amore e l’avvertirai. Poi lascia che si propaghi in tutta la tua vita.

OSHO – “The Book of The Secrets vol. II”
©1975 International copyright by Osho International Foundation

Anche questo passerà! La leggenda dell’anello del Re.

a cat sleeping with the royal crown

C’era una volta un Re che convocò i più saggi del reame e chiese loro: – “Esiste un mantra oppure un suggerimento che funzioni in ogni situazione, in ogni circostanza, in ogni luogo e in qualsiasi momento? Qualcosa che mi possa aiutare quando nessuno di voi mi sta accanto per darmi dei consigli? Ditemi, esiste un tale mantra?”

Tutti i saggi erano sorpresi dalla domanda del Re. Una risposta per tutte le domande? Qualcosa che possa funzionare ovunque, in ogni situazione, ovvero in ogni gioia, ogni pena, ogni sconfitta e ogni vittoria? Pensarono e ripensarono.

Dopo una lunga discussione, un anziano suggerì qualcosa che andò bene a tutti. Poi andarono dal Re e gli portarono il risultato scritto su carta, con la condizione che il Re non lo doveva guardare per sola curiosità. Solo in momenti di estremo pericolo, quando il Re era da solo e senza vie d’uscita, allora lo avrebbe potuto leggere. Il Re mise il foglio sotto il suo anello di diamante.

Passò un po di tempo e i vicini attacarono il Regno. Fu un attacco di sorpresa. Il Re e il suo esercito combatterono coraggiosamente ma persero la battaglia. Il Re dovette scappare a cavallo e inoltrarsi nella giungla. Ma all’improvviso il Re si trovò alla fine di una strada chiusa. Sotto c’era un dirupo, buttarsi significava morire.
I nemici che lo stavano inseguendo si stavano avvicinando e il Re era preoccupato, non sembrava avere via d’uscita.

Poi all’improvviso vide il diamante che brillava sotto il sole e si ricordò del messaggio nascosto nell’anello. Aprì il diamante e lesse il messaggio che diceva – “Anche questo passerà.”

Il Re lo lesse e poi lo lesse ancora. All’improvviso qualcosa si mosse – Sì! Anche questo passerà! Solo pochi giorni fa, godevo del mio regno, ero il Re più potente fra tutti. E ora il Regno con tutti i suoi piaceri è sparito. Io sto qua che cerco di scappare dai nemici. E così come quei giorni sono passati, anche questo giorno di pericolo passerà. Una calma venne sulla sua faccia. Continuò a stare dove era. Il posto era pieno di bellezza naturale. Non aveva mai visto questo luogo così bello nel suo Regno. La rivelazione del messaggio gli aveva fatto un grande effetto. Si rilassò e dimenticò i nemici. Dopo qualche istante realizzò che il rumore dei cavalli si era allontanato. Si erano spostati da un’altra parte, verso le montagne vicine.

Il Re era molto coraggioso. Riorganizzò il suo esercito e combatté di nuovo. Sconfisse il nemico e riprese il suo impero. Dopo la vittoria, venne ricevuto con grande splendore. L’intera capitale era nell’euforia della vittoria; piogge di fiori venivano lanciati sul Re in segno di onore e riconoscimento. La gente cantava e ballava. Per un istante il Re si disse: -“Sono uno dei Re più grandi e coraggiosi. Non è facile sconfiggermi.” Vide un senso di ego emergere in se stesso.
All’improvviso il diamante dell’anello brillò nella luce del sole e così ricordò il messaggio. Lo aprì e lo lesse di nuovo: “Anche questo passerà” . Diventò silenzioso. Il suo volto cambiò totalmente – da egoista tornò in uno stato di profonda umiltà.

Se anche questo passerà, allora non è tuo. La sconfitta non era tua, la vittoria non è tua. Sei semplicemente uno spettatore. Tutto passa. Siamo testimoni di tutto questo. La vita viene e va. La felicità viene e va. La sofferenza viene e va.

Riflessione.
Ora che hai letto questa storia, siediti per un momento in silenzio e valuta la tua vita. Anche questo passerà. Pensa ai momenti di gioia e vittoria nella tua vita. Pensa ai momenti di sofferenza e sconfitta. Sono permanenti? Tutti sono venuti e se ne sono andati. La vita semplicemente passa. Non c’è nulla di permanente in questo mondo. Ogni cosa cambia, eccetto la legge del cambiamento. Hai già visto tanti cambiamenti. Sei sopravvissuto alle difficoltà, contrattempi, sconfitte e sofferenze. Tutto è passato. Anche i problemi del presente passeranno, perché nulla rimane per sempre. Tu sei semplicemente uno spettatore del cambiamento. Sperimentalo, comprendilo, e goditi il momento presente!

Fonte: MEDITAZIONE RAJAYOGA