Il metodo R.A.I.N.

foto in bianco e nero di una mano tesa e la pioggia sullo sfondo

Pronto a far PIOVERE?

  1. R recognize – Riconosci cosa sta succedendo
  2. A allow – Consenti alla vita di essere così com’è
  3. I investigate – Osserva l’esperienza interiore
  4. N non identification – Non identificazione

Ecco come è possibile utilizzare il metodo RAIN in un momento difficile…

R La “R” nel metodo R.A.I.N. sta per “Riconosci”.
Concediti un momento per riconoscere che è presente un’emozione forte e volgi delicatamente verso ciò che stai vivendo in modo aperto e senza giudizio.
Sintonizzati sull’esperienza del momento presente diretto di ciò che sta accadendo nel tuo corpo e nella tua mente… le emozioni, i pensieri e le sensazioni che sono qui e ora.
Può essere utile nominarlo mentalmente, ad esempio “Mi sento stressato” o “Mi sento sopraffatto”. Questo riconoscimento di ciò che senti, apre lo spazio interiore e ti porta in pieno contatto con te stesso e l’attualità del momento presente.

A La “A” in R.A.I.N. sta per allow: “Consenti”.
Consentire significa “lasciare che sia com’è”. È l’accettazione della realtà del tuo momento presente. Consentire non significa che dobbiamo apprezzare la situazione. Significa che miriamo ad ammorbidire (o eliminare) la nostra resistenza mentale a ciò che sta accadendo.
La ragione per cui è così importante è perché spesso abbiamo l’impulso inconscio di allontanare, sopprimere o ignorare le emozioni difficili. Quando ci impegniamo in una lotta interiore in questi modi, creiamo inconsapevolmente più sofferenza e tensione.
In questa lotta inconscia tendiamo anche a essere “catturati” dai nostri pensieri ed emozioni, quindi abbiamo maggiori probabilità di reagire piuttosto che essere in grado di scegliere una risposta cosciente.
Consentendo, siamo in grado di dare un “sì” interiore alla nostra esperienza del momento presente. Si può notare quasi immediatamente un senso di ammorbidimento e rilassamento attorno all’emozione.

I La “I” in R.A.I.N. sta per “Indaga”.
Ora che hai riconosciuto e concesso questa emozione, puoi scegliere di investigarla. Potresti non sentire sempre di aver bisogno del passo “I” poiché a volte basta il riconoscimento e l’accettazione. Altre volte potresti sentirti naturalmente attratto dall’uso di questo passaggio.
Quindi per indagare, puoi farlo mentalmente con domande come “Perché mi sento come faccio?” “Ci sono eventi accaduti prima dell’emozione che potrebbe averlo influenzato?” “Ci sono fattori fisiologici (come non dormire a sufficienza) che influenzano l’emozione?” “Di cosa ho davvero bisogno in questo momento?” “Ci sono azioni che potrei intraprendere per coltivare e sostenere me stesso (e / o gli altri) in questo momento difficile?”
Queste domande possono aiutarci a entrare in una relazione più saggia con emozioni e pensieri. Con questo processo di indagine possiamo anche scegliere una risposta consapevole per favorire una vita più significativa. L’indagine può anche risolvere e dissolvere completamente l’emozione (anche se non è l’obiettivo).

N La “N” in R.A.I.N. sta per “Nutri” con compassione
L’auto-compassione inizia a crescere naturalmente nei momenti in cui riconosci di soffrire. Emerge nella sua pienezza quando intenzionalmente ti prendi cura e porti nutrimento dentro di te.
Per fare questo, prova a percepire ciò di cui ha più bisogno la parte ferita o spaventata dentro di te, quindi offri a te stesso un gesto di cura per portarle guarigione. Ha bisogno di un messaggio di rassicurazione? Di perdono? Di compagnia? Di amore?
Sperimenta e vedi quale gesto intenzionale di gentilezza aiuta di più a confortare, ammorbidire o aprire il tuo cuore. Potrebbe essere il sussurro mentale, sono qui con te. Mi dispiace e ti amo. Ti amo e ti ascolto. Non è colpa tua. Abbi fiducia.
Oltre a un messaggio sussurrato di cura, molte persone trovano guarigione mettendo delicatamente una mano sul cuore o sulla guancia; o immaginando di essere immersi o abbracciati da una luce calda e radiosa. Se ti sembra difficile offrirti l’amore, ricorda un essere amorevole – figura spirituale, membro della famiglia, amico o animale domestico – e immagina che l’amore e la saggezza di quell’essere fluiscano in te.
Precedentemente la fase “N” di R.A.I.N. stava per “Non identificazione” non attaccamento, successivamente Tara Brach ha aggiornato il metodo apportando una miglioria e modificandolo in “N” come “Nutri” con compassione.

Puoi usare il metodo R.A.I.N. ogni volta che ti senti stressato, sopraffatto, sbilanciato o fuori dal mondo. È un modo efficace per tornare al centro in un momento difficile.

R.A.I.N. è un metodo sviluppato dalla psicologa Tara Brach

Entra nel suono del tuo nome.

Entra nel suono del tuo nome e, attraverso questo suono, tutti i suoni.

Avrai sentito la storia di Ali Baba: a un suono particolare la roccia si apriva. Queste sono allegorie. Che siano vere o meno, una cosa è certa: se riesci a creare un suono particolare in modo così continuo che il significato e la mente vanno perduti, la pietra che grava sul tuo cuore verrà annientata.

OSHO – “The Book of The Secrets vol. II”
©1975 International copyright by Osho International Foundation

La vetta e la valle: accettare la dualità

artwork di ragazza in primo piano con sguardo dolce il suo corpo si trasforma in fiori

…nella vita esiste un dualismo fondamentale. L’esistenza esiste come dualità, ma la mente vuole scegliere una parte e negare l’altra. Ad esempio, vuoi essere felice e cerchi il piacere, ma non vuoi il dolore, che è l’altro aspetto del piacere, l’altro lato della medaglia. La medaglia è una: da una parte c’è il piacere, dall’altra il dolore. Desideri il piacere, senza sapere che più cerchi il piacere, più avrai dolore, più diventerai sensibile al piacere, più diventerai sensibile al dolore.
Una persona che desidera il piacere deve essere pronta ad accettare il dolore. Pensa alle valli e alle vette. Tu vuoi le vette senza le valli. E dove andranno le valli? Senza valli non possono esserci vette. Se ami le vette, devi amare anche le valli, sono parte dello stesso destino.
La mente vuole una cosa e non l’altra, anche se l’una è parte dell’altra. La mente dice: “La vita è buona, la morte cattiva”. Ma la morte è la valle, mentre la vita è la vetta. La vita non può esistere senza la morte. La vita esiste grazie alla morte. Se la morte sparisse, anche la vita sparirebbe, ma la mente dice: “Voglio solo la vita, non voglio la morte”. Per cui la mente si rifugia in un mondo dei sogni che non esiste da nessuna parte e comincia a lottare contro tutto, perché nella vita ogni cosa è legata al suo contrario. Quando non vuoi l’opposto, comincia la lotta.
Una persona che capisce questa dualità della vita accetta entrambi i poli. Accetta la morte, non la vive come se fosse contro la vita, ma come parte di essa, come la sua valle. Accetta la notte come la valle del giorno. Un momento sei estatico e quello successivo sei triste, ma non vuoi accettare il momento successivo, cioè la valle. Più alta è la vetta dell’estasi, più profonda sarà la valle, perché le valli profonde sono create solo da cime elevate. Più vai in alto, più cadrai in basso. È come le onde che si sollevano e si abbassano.
Comprendere vuol dire diventare consapevoli di questo fatto; ma non basta esserne consapevoli, bisogna accettarlo totalmente, perché non puoi cambiare nulla. Puoi creare una finzione, come abbiamo fatto per secoli. Abbiamo sistemato l’inferno da qualche parte in basso e il paradiso da qualche parte in alto. Abbiamo creato tra i due una separazione assoluta che non ha senso, perché l’inferno non è che la valle del paradiso. L’inferno esiste insieme al paradiso, non può esistere isolatamente.
Questa comprensione ti aiuterà a diventare positivo e ad accettare tutto. Per “positivo” intendo dire che accetti ogni cosa, perché sai che l’Esistenza non si può dividere. Quando inspiro, devo, subito dopo, espirare; se inspirassi soltanto, senza mai espirare, morirei, lo stesso accadrebbe se mi limitassi a espirare. Espirare e inspirare sono parte di un unico processo. Posso inspirare solo perché espiro, è un ciclo; posso espirare solo perché inspiro. Le due cose vanno insieme e non possono essere separate.
Un essere liberato è una persona che non è divisa. Ciò accade arrivando a questa comprensione. Io definisco liberato, illuminato, colui che accetta la dualità dell’esistenza. In quel caso egli è positivo e accetta tutto ciò che accade. Allora in lui non esistono più aspettative, egli non chiede più nulla all’Esistenza. A quel punto fluisce seguendo la corrente.

OSHO – “The Book of The Secrets vol. II”
©1975 International copyright by Osho International Foundation

Le cose accadono quando non te le aspetti

immagine surreale di una giraffa che guarda dentro l'oblò di un aereo

Il tantra dice che le cose accadono quando non te le aspetti, quando non le forzi, quando non le desideri ardentemente.
Ma questa è una conseguenza, non un risultato. E sta’ bene attento alla differenza tra “conseguenza” e “risultato”. Un risultato è desiderato consciamente, una conseguenza è un effetto. Ad esempio, se ti dicessi che giocare crea la felicità come conseguenza, tu proveresti a giocare in funzione del risultato. Andresti a giocare aspettandoti come risultato la felicità, ma io ti ho detto che sarebbe stata una conseguenza, non un risultato.
“Conseguenza” vuol dire che, se sei veramente immerso nel gioco, la felicità accadrà. Se hai il pensiero fisso sulla felicità, questa sarà un risultato e non accadrà mai. Un risultato è uno sforzo conscio; una conseguenza è solo un effetto. Se sei profondamente immerso nel gioco, sarai felice. Ma quell’aspettativa, il desiderio stesso della felicità, non ti permetteranno di essere profondamente immerso nel gioco e l’attesa del risultato diventerà la barriera che ti impedirà di essere felice.
La felicità non è un risultato: è una conseguenza. Se ti dico che amando sarai felice, la felicità sarà una conseguenza, non un risultato. Se pensi che devi amare, poiché vuoi essere felice, non ne verrà fuori nulla. Sarà una perdita di tempo, perché non si può amare in funzione di un risultato. L’amore accade! Non c’è motivazione dietro di esso!
Se ci fosse una motivazione, non sarebbe amore, ma qualcos’altro. Se sono motivato e penso che ti devo amare, poiché desidero la felicità, questo amore sarà falso. E poiché sarà falso, la felicità non accadrà. Non arriverà, è impossibile. Ma se ti amo senza alcun motivo, la felicità seguirà come un’ombra.
Il tantra dice che l’accettazione sarà seguita dalla trasformazione, ma non devi fare dell’accettazione una tecnica per la trasformazione: non lo è! Non desiderare la trasformazione. Solo in quel caso accade la trasformazione; se la desideri, il desiderio stesso è un ostacolo. Allora l’interrogativo su cosa sia l’indulgenza e cosa sia la repressione non sorgerà.

OSHO – “The Book of The Secrets vol. II”
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Comprendi le Tue Forze Naturali: la Repressione.

artwork profilo di ragazza a occhi chiusi

La tua consapevolezza può fare solo una cosa: comprendere e la comprensione in sé diventerà la trasformazione.

Il tantra dirà di comprendere il sesso, non di provare a canalizzarlo. Se non comprendi, ogni sforzo sarà inevitabilmente un fallimento e sarà dannoso. Per cui non fare nulla. Prima comprendi, poi, attraverso la comprensione, si rivelerà il cammino. Non devi forzare le tue energie sul cammino. Attraverso la comprensione arriverai a conoscere la legge, proprio come nella scienza. Cosa fa la scienza? Arriva a conoscere una legge; svela un mistero naturale. Una volta che il mistero naturale è svelato, puoi usare l’energia creativamente.

Senza la comprensione della legge intrinseca, tutti i tuoi sforzi sono votati al fallimento. Dunque il tantra dice di comprendere l’animale, perché nell’animale è nascosto il potenziale del tuo futuro. In realtà, si può dire che nell’animale sia nascosto Dio. L’animale è il tuo passato e Dio il tuo futuro, ma il futuro è nascosto nel tuo passato, in forma di seme. Comprendi cosa sono le tue forze naturali: accettale. La tua mente non deve esercitare il controllo. Non deve controllare e lottare. Deve semplicemente comprendere quelle forze.

In realtà, se comprendi le tue forze naturali, stai usando correttamente la tua mente. Comprendi il sesso, comprendi la rabbia, comprendi l’avidità. Stai attento; prova a scoprire come funzionano, quali sono i loro compiti, come operano. E sii costantemente consapevole dell’agitarsi in te di questi istinti animali. Se riesci a essere consapevole di questi istinti animali, non ci sarà divisione. Non avrai una mente inconscia. Se riesci ad andare a fondo in questi istinti, avrai solo una mente conscia e non esisterà più alcun inconscio.

L’inconscio esiste a causa della repressione. Hai chiuso la maggior parte del tuo essere alla consapevolezza perché hai paura. Non puoi guardare la tua realtà. Hai talmente paura che sei già uscito dalla tua casa. Vivi semplicemente sulla veranda; per paura non vai mai all’interno. Se arrivi faccia a faccia con te stesso, tutte le tue fantasie e le tue illusioni su te stesso andranno a pezzi.

Pensi di essere un santo, una persona religiosa, pensi di essere questo e quello. Se affronti la realtà, tutte queste illusioni evaporeranno. E tutti hanno creato un’immagine di se stessi. Quell’immagine è falsa, ma noi ci aggrappiamo a essa e questa diventa la barriera da affrontare.

OSHO – “The Book of The Secrets vol. II”
©1975 International copyright by Osho International Foundation

Sesso Violento e Guarigione della Vagina

Uno stupro non è necessario per traumatizzare una vagina.
Se trattati in modo ruvido e violento, anche all’interno di una relazione stabile e apparentemente sana, i tessuti estremamente sensibili della vagina possono perdere la loro altissima sensibilità.
In Occidente, uomini e donne imparano l’arte di fare l’amore con la pornografia, un’industria che lavora con l’intenzione di attirare principalmente un pubblico maschile sin dalla giovane età, incoraggiando l’abuso di integrità e il corpo femminile.
In questo tipo di produzione, non è raro che gli uomini “consumino” e abusino del corpo della donna come un animale, colpendola con forza e brutalità, umiliandola e diminuendone il valore.

Questo tipo di messaggio viene quindi replicato dall’uomo, nelle sue relazioni intime.

Ignorando la vera arte di fare l’amore, la maggior parte degli uomini occidentali non è consapevole della fisionomia femminile e dell’altissima sensibilità della vagina, aggiungendo il fatto che molte donne accettano questo tipo di comportamento perché non sono disponibili a rispettare e ad ascoltare il loro stesso corpo.

Molte sono soggette a questo tipo di comportamento perché temono di perdere l’uomo.

La solitudine è una delle più grandi paure delle donne.

Consentendo la violenza, la donna subisce gradualmente una diminuzione delle sue qualità ricettive.

In Occidente, un uomo penetra una donna molto prima che la sua temperatura sessuale sia abbastanza alta da invitarlo a entrare.

In secondo luogo, dopo l’ingresso dell’uomo, si verificano una serie di attriti del pene contro le pareti vaginali sensibili e morbide che causano un altro effetto negativo:

La vagina non è più un canale altamente sensibile e ricettivo e diventa un canale indurito e “corazzato”.

In terzo luogo, i movimenti meccanici del bacino, tipici del sesso convenzionale, contribuiscono ancora di più ad aumentare la crescente insensibilità dell’interno della vagina.

Sesso lento e guarigione della vagina

Un esempio concreto della connessione tra il seno e la vagina-utero è il fatto che la suzione del neonato attiva l’espulsione della placenta e che quando le madri allattano al seno, generano ossitocina che agisce a livello della cervice.

Quindi una buona stimolazione del seno è sufficiente per raggiungere l’orgasmo?

Ci sono molte donne che non hanno bisogno di questo passaggio per raggiungere l’apice, ma per la maggior parte questo è un passo prezioso, che se fosse rispettato e ben condotto, probabilmente non ci sarebbero tante donne frigide o con difficoltà a raggiungere l’orgasmo.

Quando ben stimolato, il seno promuove un tipo di energia che inonda e accende la vagina.

In una relazione eterosessuale, la vagina, in quanto polo passivo, deve essere completamente preparata per ricevere il massimo impatto dall’energia maschile.

È importante conciliare la natura ricettiva / passiva della sessualità femminile. Passivo non significa sottomesso.

Nella Sacra Sessualità, la donna riceve energia maschile nel suo corpo ed è per questo che si dice che sia il polo passivo: il suo movimento non è verso l’esterno, come nel caso dell’energia maschile, ma dall’interno verso l’alto.

Quando la vagina di una donna vibra come una risposta magnetica alle carezze del seno, diventa ricettiva e attiva in sé l’energia sessuale, creativa e piacevole.

Questo è il momento in cui la donna si rende conto di essere pronta per il rapporto.

È un evento energetico completamente spontaneo: un “Sì” assoluto alla penetrazione in profondità.
Allora si può aprire l’ingresso dell’energia dinamica del pene creando un circuito elettromagnetico vivo.

La vagina “si scioglie” attorno al pene e beve l’energia che si irradia da esso.

La donna, in quanto forza ricettiva femminile, ha la capacità di trascinare l’energia maschile verso l’alto attraverso la sua vagina, portandola al cuore e elevandola a una frequenza più alta.

Il sesso è un atto sublime di comunicazione sottile e potente e, come in tutte le dinamiche comunicative, il destinatario deve essere disposto e aperto a ricevere ciò che il mittente deve esprimere.

Se il mittente e il destinatario sono ben sintonizzati, allora la comunicazione fluisce, proprio come l’energia sessuale scorre attraverso questa dinamica di ricettività e apertura reciproca.
In caso contrario, per quanto l’emittente voglia fornire la sua energia / informazione, il destinatario non può assorbirla o integrarla.

… amore, ascolto, lentezza, silenzio, interiorizzazione, presenza…

Queste sono le chiavi per risvegliare il potere sessuale femminile nel rapporto sessuale.
Un potere che deve essere riscaldato a fuoco basso e quando arriva a ebollizione ha una tale energia che può portare le donne a stati di coscienza alterati inimmaginabili in grado di sciogliere il più grande iceberg. E persino lenire o guarire, alcune ferite sessuali emotive.

Il percorso di guarigione è nelle nostre mani …

Il primo passo dovrebbe essere quello di guardare la nostra sessualità con il desiderio di migliorarla, solo allora avremo la possibilità di cambiare la nostra energia alchemica e questo avrà una conseguenza immediata in tutta la nostra vita.

Ollin Mazatzin Emekauko

La tua paura annienta la tua fiducia

orso bianco con fauci spalancate ragazzina senza paura con vestito blu

È possibile che tutto torni come prima o anche meglio? Non lo possiamo sapere. Ma tu ora cosa stai facendo?

Se dai spazio alla paura la tua salute e il tuo equilibrio ne saranno contaminati e chiuderai la tua possibilità di vedere nuove vie: sei focalizzato sul cercare di non perdere qualcosa e non puoi vedere se si stanno aprendo nuove porte che prima ti erano sconosciute. Per vedere quelle porte hai bisogno di essere aperto e rilassato. E si apriranno, ce ne saranno tante, stanne certo. È provato che nel corso della storia i momenti di grande crisi sono una grande opportunità di crescita. Ma solo per alcuni, altri vengono eliminati. è un movimento naturale. L’esistenza si muove in questo modo per evolversi, questo lo sai bene anche tu. Guarda i documentari sulla natura, guarda come si muovono le specie animali e vegetali per sopravvivere, per contribuire all’evoluzione della propria specie. È la natura.

È chiaro che arriva la paura, tante minacce e tanti elementi sconosciuti da un giorno all’altro: tutto normale.
Ma ricordati che puoi fare qualcosa: puoi non darle spazio. Se non le dai spazio non può sopravvivere come forma nel tuo sistema energetico. Se le dai spazio la coltivi, le dai cibo e la paura cresce prendendo il sopravvento su di te. A quel punto il tuo sistema energetico entra in crisi.

Come tanti altri in questo periodo di isolamento, mando messaggi o parlo con amici, colleghi, anche persone che non sento da tanti anni. Non ho mai sentito così tanto amore come in questi giorni, tanto bisogno di ricevere amore e tanto bisogno di darlo. Perché? Ci potrebbero essere diversi motivi, ma il motivo fondamentale è che l’amore è un bisogno naturale. Ne hai sempre avuto bisogno ma causa il tuo stile di vita non gli hai mai dato spazio. Te ne sei dimenticato. L’esperienza che hai fatto nella tua vita è quella di imparare a chiudere il cuore per non sentire le difficoltà, il dolore. Anche questo è un movimento naturale: quando c’è dolore il cuore naturalmente si chiude. Il tuo cuore si è abituato a essere represso, chiuso, ma c’è sempre stato. è sempre stato lì.
È insito nella nostra natura. è parte dell’esistenza, di tutti gli esseri viventi, è uno dei pilastri che permette agli organismi viventi di essere vivi, di stare nel momento presente, di radicare la propria esistenza e di muovere la propria vita da uno spazio sano.

Ora questo campo di amore globale è molto presente, su tutta la terra in questo momento stiamo risuonando alla stessa frequenza, è un avvenimento globalmente straordinario. Ora il tuo cuore è più aperto e lo puoi usare, hai questa possibilità. La frequenza del cuore è tremendamente potente ed è una delle vie più efficaci per riaprire lo spazio della nostra fiducia incondizionata. Dal cuore espandi la tua fiducia. Così come la paura minaccia e chiude lo spazio della fiducia. Quando ti accorgi che stai entrando nello spazio della paura fai qualcosa che ti aiuta a riconnetterti alle tue risorse se puoi. Quello che vuoi, qualcosa che ti piace, che ti nutre, attiva i tuoi strumenti.
E quando ti muovi nel mondo (nonostante ora tu possa farlo limitatamente) fallo da uno spazio di fiducia e potrai vedere con occhi diversi.

In questi giorni tutto sta cambiando e tutti hanno questo problema. Cosa significa? Che si stanno aprendo tantissime nuove porte che tanti non riescono a vedere. Usa l’amore che c’è intorno a te, togliti la maschera della paura, sii uno spettatore di questo nuovo mondo.

Questa può essere la tua grande opportunità in questo periodo di cambiamento. Questa può essere la tua meditazione. Non dare spazio alla paura

Con amore.
Loris