Sei nel posto giusto?

Un padre disse a suo figlio:

“Ti sei laureato con il massimo dei voti, ecco un’auto che ho comprato molti anni fa… ha parecchi anni. Ma prima che te la dia, portala al garage delle auto usate nel centro della città e dì loro che voglio venderla e vedi quanto ti offrono.”

Il figlio andò al garage delle auto usate, tornò a casa da suo padre e disse: “Mi hanno offerto 1.000 dollari perché sembra molto logora”.

Il padre disse: “Portalo al banco dei pegni”.

Il figlio andò al banco dei pegni, tornò da suo padre e disse: “Il banco dei pegni ha offerto 100 dollari perché è un’auto molto vecchia”.

Così il padre chiese a suo figlio di andare in un circolo automobilistico e mostrare loro l’auto.

Il figlio portò l’auto al club, tornò e disse al padre: “Alcune persone nel club hanno offerto 50.000 dollari perché è una Nissan Skyline, un’auto iconica e molto ricercata”.

Il padre disse a suo figlio: “Volevo che tu sapessi che il posto giusto ti valorizza nel modo giusto…

Se non vieni valorizzato, non essere arrabbiato, significa che sei nel posto sbagliato. Coloro che conoscono il tuo valore sono quelli che ti apprezzano.

Non stare mai in un posto dove nessuno vede il tuo valore”.

Anonimo

Rilassati nel sesso e diventerà una guarigione.

polpastrelli con le faccine disegnate, carini e teneri

Domanda: “Come si può trasformare l’atto sessuale in un’esperienza meditativa? Bisognerebbe praticare qualche posizione sessuale speciale?”.


Le posizioni sono irrilevanti; la cosa importante è l’atteggiamento – non la posizione del corpo, ma la posizione della mente. Però se cambi la tua mente potresti voler cambiare le tue posizioni, poiché sono collegate. Le posizioni non sono però fondamentali.
Ad esempio, l’uomo sta sempre sopra la donna. Questa è una posizione egoista, perché l’uomo pensa sempre di essere migliore, più in alto, superiore. Come potrebbe stare sotto la donna! Ma in tutto il mondo, nelle società primitive, è la donna a stare sopra l’uomo. Perciò in Africa questa posizione è conosciuta come “la posizione del missionario”, perché quando i missionari cristiani arrivarono in Africa per la prima volta, i primitivi non erano in grado di capire cosa stessero facendo. Pensavano che in quella posizione il missionario avrebbe ucciso la donna. Quindi la posizione dell’uomo sopra la donna è conosciuta in Africa come la posizione del missionario. I primitivi africani dicono che è violento mettere l’uomo sopra la donna, perché lei è più debole e delicata, quindi dovrebbe stare sopra. Ma è difficile per l’uomo immaginarsi più in basso della donna, inferiore a lei.


Se cambia la tua mente, cambieranno molte cose. È meglio che la donna stia sopra, per molte ragioni: se la donna sta sopra, sarà passiva e non potrà fare molta violenza, si rilasserà semplicemente. Inoltre, anche l’uomo sotto di lei non potrà fare molto, dovrà rilassarsi. Questo va bene. Se invece l’uomo sta sopra, sarà inevitabilmente violento e si darà da fare, mentre lei non deve fare nulla. Per il tantra dovete rilassarvi, quindi è giusto che sia la donna a stare sopra, perché è in grado di rilassarsi meglio dell’uomo. La psicologia femminile è più passiva, quindi il rilassamento arriva facilmente. Le posizioni cambieranno, ma non preoccuparti troppo delle posizioni; pensa a cambiare la tua mente. Abbandonati alla forza della vita, fluisci in essa. Talvolta, se siete davvero abbandonati, i vostri corpi assumeranno la posizione necessaria in quel momento. Se entrambi i partner sono profondamente abbandonati, i loro corpi assumeranno la giusta posizione.
Tutti i giorni le situazioni cambiano, per cui non c’è bisogno di fissare le posizioni in anticipo. Provare a fissare le posizioni in anticipo è un problema. Ogni volta che provi a fissare qualcosa sei nella mente e non ti stai lasciando andare.
Se ti abbandoni, lasci che le cose prendano la loro forma naturale e quando entrambi i partner sono abbandonati avviene una splendida armonia. A quel punto assumeranno molte posizioni o non le assumeranno affatto ma si rilasseranno semplicemente. Dipende dalla forza vitale, non dalla decisione mentale presa in anticipo. Non hai bisogno di decidere nulla in anticipo. Decidere è il problema. Anche per fare l’amore devi decidere e consultare libri.


Esistono libri su come fare l’amore. Questo mostra che tipo di mente umana abbiamo generato. Se consulti dei libri anche per fare l’amore, l’amore diventa una cosa cerebrale. Non c’è nulla a cui non pensi; in realtà, prima fai le prove nella tua mente, poi le metti in atto. La tua azione è una copia, non è mai reale; è solo una recita, una prova che metti in atto, per nulla autentica.
Lasciati semplicemente andare e segui l’energia. Che paura c’è? Perché aver paura? Se non riesci a essere senza paura con il tuo amante, quando sarai senza paura? Una volta che hai sentito che l’energia vitale di per sé aiuta e ti fa prendere la strada giusta, avrai avuto un’intuizione fondamentale che non ti lascerà mai più. Allora potrai abbandonare tutta la tua vita al Divino, perché Lui sarà il tuo amato.
Allora lascerai tutta la tua vita in mano al Divino. Non penserai e non farai più programmi; non costringerai più il futuro in base alla tua volontà, ma permetterai semplicemente a te stesso di entrare nel futuro in base alla sua volontà, asseconderai il TUTTO.


Come rendere il sesso una meditazione? Semplicemente lasciandosi andare. Non pensarci, lascia che accada. E rilassati; non pensare al futuro. Questo è uno dei problemi fondamentali della mente: pensa sempre al futuro, mira in continuazione al risultato e il risultato è nel futuro. Non sei mai nell’azione, ma sempre nel futuro alla ricerca di un risultato, proprio questa ricerca del risultato disturba e rovina ogni cosa.
Sii semplicemente nell’azione. Cos’è il futuro? Verrà, non hai bisogno di preoccupartene, comunque non saranno le tue preoccupazioni a farlo venire. Sta già venendo; è già venuto. Quindi dimenticatelo. Sii semplicemente qui e ora.
Il sesso può diventare un’intuizione molto profonda sull’essere qui e ora. Questa, penso, è ormai l’unica azione rimasta in cui è possibile essere qui e ora. Non puoi essere qui e ora in ufficio, mentre studi all’università o in qualsiasi altro posto del mondo moderno. Solo in amore puoi essere qui e ora.
Ma nemmeno in quel caso lo sei, perché pensi ai risultati. Ora come ora molti libri moderni hanno creato nuovi problemi. Leggi un libro su come si fa l’amore e hai paura: ti domandi se lo stai facendo bene oppure no. Leggi come va assunta una determinata posizione, o quali posizioni vadano assunte, e temi di non assumere quelle giuste.


Gli psicologi hanno creato nuove angosce nella mente umana; dicono che il marito deve ricordarsi se la moglie stia raggiungendo l’orgasmo o no e lui si preoccupa. Ma questa preoccupazione non aiuterà in nessun modo, anzi, diventerà un ostacolo.
La moglie si preoccupa se sta aiutando il marito a rilassarsi completamente o no. Deve far vedere di essere molto felice, così tutto diventerà falso. Tutti e due si preoccupano del risultato, così, a causa di questa preoccupazione, il risultato non arriverà mai.
Scordatevi di tutto. Fluite nel momento e permettete ai vostri corpi di assumere le loro espressioni naturali. I vostri corpi la sanno lunga, hanno la loro saggezza. Sono fatti di cellule sessuali e hanno un programma incorporato, per cui voi non siete affatto necessari. Lasciate semplicemente fare al corpo e il corpo si muoverà. Questo abbandonarsi alla natura insieme, questo lasciarsi andare vicendevole, farà nascere automaticamente la meditazione.


Se riesci ad avere questa sensazione nel sesso, saprai una cosa… e ogni volta che ti arrendi sentirai quella stessa cosa. A quel punto ti puoi arrendere a un Maestro: è una relazione d’amore e quando inchinerai la testa ai suoi piedi, essa si svuoterà e tu sarai in meditazione.
Allora non ci sarà perfino più bisogno di un Maestro: andrai fuori e ti arrenderai al cielo. Sai come arrenderti, questo è tutto: puoi arrenderti a un albero. Ma sembra sciocco, perché non sappiamo come fare ad arrenderci. Quando vediamo un primitivo che si arrende al fiume chiamandolo Madre Divina, o al sole che sorge chiamandolo Somma Divinità, o a un albero toccando con la testa le sue radici, ci sembra una superstizione. Si dirà: “Che cose stupide! Cosa faranno mai l’albero, il fiume e il sole? Non sono certo delle divinità”. Tutto diventa un Dio se riesci ad arrenderti. È la tua resa che crea la Divinità. Il Divino non esiste: esiste solo la resa della mente, proprio ciò crea il Divino.
Arrenditi a una moglie e diventerà Divina; arrenditi a un marito e diventerà Divino. La Divinità si rivela tramite la resa. Arrenditi a una pietra e non ci sarà più una pietra, ma una statua, una persona viva. Devi solo imparare ad arrenderti. E dicendo questo non mi riferisco a una tecnica. Voglio dire che tu hai una naturale possibilità di arrenderti nell’amore. Arrenditi in amore e l’avvertirai. Poi lascia che si propaghi in tutta la tua vita.

OSHO – “The Book of The Secrets vol. II”
©1975 International copyright by Osho International Foundation

Anche questo passerà! La leggenda dell’anello del Re.

a cat sleeping with the royal crown

C’era una volta un Re che convocò i più saggi del reame e chiese loro: – “Esiste un mantra oppure un suggerimento che funzioni in ogni situazione, in ogni circostanza, in ogni luogo e in qualsiasi momento? Qualcosa che mi possa aiutare quando nessuno di voi mi sta accanto per darmi dei consigli? Ditemi, esiste un tale mantra?”

Tutti i saggi erano sorpresi dalla domanda del Re. Una risposta per tutte le domande? Qualcosa che possa funzionare ovunque, in ogni situazione, ovvero in ogni gioia, ogni pena, ogni sconfitta e ogni vittoria? Pensarono e ripensarono.

Dopo una lunga discussione, un anziano suggerì qualcosa che andò bene a tutti. Poi andarono dal Re e gli portarono il risultato scritto su carta, con la condizione che il Re non lo doveva guardare per sola curiosità. Solo in momenti di estremo pericolo, quando il Re era da solo e senza vie d’uscita, allora lo avrebbe potuto leggere. Il Re mise il foglio sotto il suo anello di diamante.

Passò un po di tempo e i vicini attacarono il Regno. Fu un attacco di sorpresa. Il Re e il suo esercito combatterono coraggiosamente ma persero la battaglia. Il Re dovette scappare a cavallo e inoltrarsi nella giungla. Ma all’improvviso il Re si trovò alla fine di una strada chiusa. Sotto c’era un dirupo, buttarsi significava morire.
I nemici che lo stavano inseguendo si stavano avvicinando e il Re era preoccupato, non sembrava avere via d’uscita.

Poi all’improvviso vide il diamante che brillava sotto il sole e si ricordò del messaggio nascosto nell’anello. Aprì il diamante e lesse il messaggio che diceva – “Anche questo passerà.”

Il Re lo lesse e poi lo lesse ancora. All’improvviso qualcosa si mosse – Sì! Anche questo passerà! Solo pochi giorni fa, godevo del mio regno, ero il Re più potente fra tutti. E ora il Regno con tutti i suoi piaceri è sparito. Io sto qua che cerco di scappare dai nemici. E così come quei giorni sono passati, anche questo giorno di pericolo passerà. Una calma venne sulla sua faccia. Continuò a stare dove era. Il posto era pieno di bellezza naturale. Non aveva mai visto questo luogo così bello nel suo Regno. La rivelazione del messaggio gli aveva fatto un grande effetto. Si rilassò e dimenticò i nemici. Dopo qualche istante realizzò che il rumore dei cavalli si era allontanato. Si erano spostati da un’altra parte, verso le montagne vicine.

Il Re era molto coraggioso. Riorganizzò il suo esercito e combatté di nuovo. Sconfisse il nemico e riprese il suo impero. Dopo la vittoria, venne ricevuto con grande splendore. L’intera capitale era nell’euforia della vittoria; piogge di fiori venivano lanciati sul Re in segno di onore e riconoscimento. La gente cantava e ballava. Per un istante il Re si disse: -“Sono uno dei Re più grandi e coraggiosi. Non è facile sconfiggermi.” Vide un senso di ego emergere in se stesso.
All’improvviso il diamante dell’anello brillò nella luce del sole e così ricordò il messaggio. Lo aprì e lo lesse di nuovo: “Anche questo passerà” . Diventò silenzioso. Il suo volto cambiò totalmente – da egoista tornò in uno stato di profonda umiltà.

Se anche questo passerà, allora non è tuo. La sconfitta non era tua, la vittoria non è tua. Sei semplicemente uno spettatore. Tutto passa. Siamo testimoni di tutto questo. La vita viene e va. La felicità viene e va. La sofferenza viene e va.

Riflessione.
Ora che hai letto questa storia, siediti per un momento in silenzio e valuta la tua vita. Anche questo passerà. Pensa ai momenti di gioia e vittoria nella tua vita. Pensa ai momenti di sofferenza e sconfitta. Sono permanenti? Tutti sono venuti e se ne sono andati. La vita semplicemente passa. Non c’è nulla di permanente in questo mondo. Ogni cosa cambia, eccetto la legge del cambiamento. Hai già visto tanti cambiamenti. Sei sopravvissuto alle difficoltà, contrattempi, sconfitte e sofferenze. Tutto è passato. Anche i problemi del presente passeranno, perché nulla rimane per sempre. Tu sei semplicemente uno spettatore del cambiamento. Sperimentalo, comprendilo, e goditi il momento presente!

Fonte: MEDITAZIONE RAJAYOGA

Il metodo R.A.I.N.

foto in bianco e nero di una mano tesa e la pioggia sullo sfondo

Pronto a far PIOVERE?

  1. R recognize – Riconosci cosa sta succedendo
  2. A allow – Consenti alla vita di essere così com’è
  3. I investigate – Osserva l’esperienza interiore
  4. N non identification – Non identificazione

Ecco come è possibile utilizzare il metodo RAIN in un momento difficile…

R La “R” nel metodo R.A.I.N. sta per “Riconosci”.
Concediti un momento per riconoscere che è presente un’emozione forte e volgi delicatamente verso ciò che stai vivendo in modo aperto e senza giudizio.
Sintonizzati sull’esperienza del momento presente diretto di ciò che sta accadendo nel tuo corpo e nella tua mente… le emozioni, i pensieri e le sensazioni che sono qui e ora.
Può essere utile nominarlo mentalmente, ad esempio “Mi sento stressato” o “Mi sento sopraffatto”. Questo riconoscimento di ciò che senti, apre lo spazio interiore e ti porta in pieno contatto con te stesso e l’attualità del momento presente.

A La “A” in R.A.I.N. sta per allow: “Consenti”.
Consentire significa “lasciare che sia com’è”. È l’accettazione della realtà del tuo momento presente. Consentire non significa che dobbiamo apprezzare la situazione. Significa che miriamo ad ammorbidire (o eliminare) la nostra resistenza mentale a ciò che sta accadendo.
La ragione per cui è così importante è perché spesso abbiamo l’impulso inconscio di allontanare, sopprimere o ignorare le emozioni difficili. Quando ci impegniamo in una lotta interiore in questi modi, creiamo inconsapevolmente più sofferenza e tensione.
In questa lotta inconscia tendiamo anche a essere “catturati” dai nostri pensieri ed emozioni, quindi abbiamo maggiori probabilità di reagire piuttosto che essere in grado di scegliere una risposta cosciente.
Consentendo, siamo in grado di dare un “sì” interiore alla nostra esperienza del momento presente. Si può notare quasi immediatamente un senso di ammorbidimento e rilassamento attorno all’emozione.

I La “I” in R.A.I.N. sta per “Indaga”.
Ora che hai riconosciuto e concesso questa emozione, puoi scegliere di investigarla. Potresti non sentire sempre di aver bisogno del passo “I” poiché a volte basta il riconoscimento e l’accettazione. Altre volte potresti sentirti naturalmente attratto dall’uso di questo passaggio.
Quindi per indagare, puoi farlo mentalmente con domande come “Perché mi sento come faccio?” “Ci sono eventi accaduti prima dell’emozione che potrebbe averlo influenzato?” “Ci sono fattori fisiologici (come non dormire a sufficienza) che influenzano l’emozione?” “Di cosa ho davvero bisogno in questo momento?” “Ci sono azioni che potrei intraprendere per coltivare e sostenere me stesso (e / o gli altri) in questo momento difficile?”
Queste domande possono aiutarci a entrare in una relazione più saggia con emozioni e pensieri. Con questo processo di indagine possiamo anche scegliere una risposta consapevole per favorire una vita più significativa. L’indagine può anche risolvere e dissolvere completamente l’emozione (anche se non è l’obiettivo).

N La “N” in R.A.I.N. sta per “Nutri” con compassione
L’auto-compassione inizia a crescere naturalmente nei momenti in cui riconosci di soffrire. Emerge nella sua pienezza quando intenzionalmente ti prendi cura e porti nutrimento dentro di te.
Per fare questo, prova a percepire ciò di cui ha più bisogno la parte ferita o spaventata dentro di te, quindi offri a te stesso un gesto di cura per portarle guarigione. Ha bisogno di un messaggio di rassicurazione? Di perdono? Di compagnia? Di amore?
Sperimenta e vedi quale gesto intenzionale di gentilezza aiuta di più a confortare, ammorbidire o aprire il tuo cuore. Potrebbe essere il sussurro mentale, sono qui con te. Mi dispiace e ti amo. Ti amo e ti ascolto. Non è colpa tua. Abbi fiducia.
Oltre a un messaggio sussurrato di cura, molte persone trovano guarigione mettendo delicatamente una mano sul cuore o sulla guancia; o immaginando di essere immersi o abbracciati da una luce calda e radiosa. Se ti sembra difficile offrirti l’amore, ricorda un essere amorevole – figura spirituale, membro della famiglia, amico o animale domestico – e immagina che l’amore e la saggezza di quell’essere fluiscano in te.
Precedentemente la fase “N” di R.A.I.N. stava per “Non identificazione” non attaccamento, successivamente Tara Brach ha aggiornato il metodo apportando una miglioria e modificandolo in “N” come “Nutri” con compassione.

Puoi usare il metodo R.A.I.N. ogni volta che ti senti stressato, sopraffatto, sbilanciato o fuori dal mondo. È un modo efficace per tornare al centro in un momento difficile.

R.A.I.N. è un metodo sviluppato dalla psicologa Tara Brach

Entra nel suono del tuo nome.

Entra nel suono del tuo nome e, attraverso questo suono, tutti i suoni.

Avrai sentito la storia di Ali Baba: a un suono particolare la roccia si apriva. Queste sono allegorie. Che siano vere o meno, una cosa è certa: se riesci a creare un suono particolare in modo così continuo che il significato e la mente vanno perduti, la pietra che grava sul tuo cuore verrà annientata.

OSHO – “The Book of The Secrets vol. II”
©1975 International copyright by Osho International Foundation

La vetta e la valle: accettare la dualità

artwork di ragazza in primo piano con sguardo dolce il suo corpo si trasforma in fiori

…nella vita esiste un dualismo fondamentale. L’esistenza esiste come dualità, ma la mente vuole scegliere una parte e negare l’altra. Ad esempio, vuoi essere felice e cerchi il piacere, ma non vuoi il dolore, che è l’altro aspetto del piacere, l’altro lato della medaglia. La medaglia è una: da una parte c’è il piacere, dall’altra il dolore. Desideri il piacere, senza sapere che più cerchi il piacere, più avrai dolore, più diventerai sensibile al piacere, più diventerai sensibile al dolore.
Una persona che desidera il piacere deve essere pronta ad accettare il dolore. Pensa alle valli e alle vette. Tu vuoi le vette senza le valli. E dove andranno le valli? Senza valli non possono esserci vette. Se ami le vette, devi amare anche le valli, sono parte dello stesso destino.
La mente vuole una cosa e non l’altra, anche se l’una è parte dell’altra. La mente dice: “La vita è buona, la morte cattiva”. Ma la morte è la valle, mentre la vita è la vetta. La vita non può esistere senza la morte. La vita esiste grazie alla morte. Se la morte sparisse, anche la vita sparirebbe, ma la mente dice: “Voglio solo la vita, non voglio la morte”. Per cui la mente si rifugia in un mondo dei sogni che non esiste da nessuna parte e comincia a lottare contro tutto, perché nella vita ogni cosa è legata al suo contrario. Quando non vuoi l’opposto, comincia la lotta.
Una persona che capisce questa dualità della vita accetta entrambi i poli. Accetta la morte, non la vive come se fosse contro la vita, ma come parte di essa, come la sua valle. Accetta la notte come la valle del giorno. Un momento sei estatico e quello successivo sei triste, ma non vuoi accettare il momento successivo, cioè la valle. Più alta è la vetta dell’estasi, più profonda sarà la valle, perché le valli profonde sono create solo da cime elevate. Più vai in alto, più cadrai in basso. È come le onde che si sollevano e si abbassano.
Comprendere vuol dire diventare consapevoli di questo fatto; ma non basta esserne consapevoli, bisogna accettarlo totalmente, perché non puoi cambiare nulla. Puoi creare una finzione, come abbiamo fatto per secoli. Abbiamo sistemato l’inferno da qualche parte in basso e il paradiso da qualche parte in alto. Abbiamo creato tra i due una separazione assoluta che non ha senso, perché l’inferno non è che la valle del paradiso. L’inferno esiste insieme al paradiso, non può esistere isolatamente.
Questa comprensione ti aiuterà a diventare positivo e ad accettare tutto. Per “positivo” intendo dire che accetti ogni cosa, perché sai che l’Esistenza non si può dividere. Quando inspiro, devo, subito dopo, espirare; se inspirassi soltanto, senza mai espirare, morirei, lo stesso accadrebbe se mi limitassi a espirare. Espirare e inspirare sono parte di un unico processo. Posso inspirare solo perché espiro, è un ciclo; posso espirare solo perché inspiro. Le due cose vanno insieme e non possono essere separate.
Un essere liberato è una persona che non è divisa. Ciò accade arrivando a questa comprensione. Io definisco liberato, illuminato, colui che accetta la dualità dell’esistenza. In quel caso egli è positivo e accetta tutto ciò che accade. Allora in lui non esistono più aspettative, egli non chiede più nulla all’Esistenza. A quel punto fluisce seguendo la corrente.

OSHO – “The Book of The Secrets vol. II”
©1975 International copyright by Osho International Foundation

Le cose accadono quando non te le aspetti

immagine surreale di una giraffa che guarda dentro l'oblò di un aereo

Il tantra dice che le cose accadono quando non te le aspetti, quando non le forzi, quando non le desideri ardentemente.
Ma questa è una conseguenza, non un risultato. E sta’ bene attento alla differenza tra “conseguenza” e “risultato”. Un risultato è desiderato consciamente, una conseguenza è un effetto. Ad esempio, se ti dicessi che giocare crea la felicità come conseguenza, tu proveresti a giocare in funzione del risultato. Andresti a giocare aspettandoti come risultato la felicità, ma io ti ho detto che sarebbe stata una conseguenza, non un risultato.
“Conseguenza” vuol dire che, se sei veramente immerso nel gioco, la felicità accadrà. Se hai il pensiero fisso sulla felicità, questa sarà un risultato e non accadrà mai. Un risultato è uno sforzo conscio; una conseguenza è solo un effetto. Se sei profondamente immerso nel gioco, sarai felice. Ma quell’aspettativa, il desiderio stesso della felicità, non ti permetteranno di essere profondamente immerso nel gioco e l’attesa del risultato diventerà la barriera che ti impedirà di essere felice.
La felicità non è un risultato: è una conseguenza. Se ti dico che amando sarai felice, la felicità sarà una conseguenza, non un risultato. Se pensi che devi amare, poiché vuoi essere felice, non ne verrà fuori nulla. Sarà una perdita di tempo, perché non si può amare in funzione di un risultato. L’amore accade! Non c’è motivazione dietro di esso!
Se ci fosse una motivazione, non sarebbe amore, ma qualcos’altro. Se sono motivato e penso che ti devo amare, poiché desidero la felicità, questo amore sarà falso. E poiché sarà falso, la felicità non accadrà. Non arriverà, è impossibile. Ma se ti amo senza alcun motivo, la felicità seguirà come un’ombra.
Il tantra dice che l’accettazione sarà seguita dalla trasformazione, ma non devi fare dell’accettazione una tecnica per la trasformazione: non lo è! Non desiderare la trasformazione. Solo in quel caso accade la trasformazione; se la desideri, il desiderio stesso è un ostacolo. Allora l’interrogativo su cosa sia l’indulgenza e cosa sia la repressione non sorgerà.

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Comprendi le Tue Forze Naturali: la Repressione.

artwork profilo di ragazza a occhi chiusi

La tua consapevolezza può fare solo una cosa: comprendere e la comprensione in sé diventerà la trasformazione.

Il tantra dirà di comprendere il sesso, non di provare a canalizzarlo. Se non comprendi, ogni sforzo sarà inevitabilmente un fallimento e sarà dannoso. Per cui non fare nulla. Prima comprendi, poi, attraverso la comprensione, si rivelerà il cammino. Non devi forzare le tue energie sul cammino. Attraverso la comprensione arriverai a conoscere la legge, proprio come nella scienza. Cosa fa la scienza? Arriva a conoscere una legge; svela un mistero naturale. Una volta che il mistero naturale è svelato, puoi usare l’energia creativamente.

Senza la comprensione della legge intrinseca, tutti i tuoi sforzi sono votati al fallimento. Dunque il tantra dice di comprendere l’animale, perché nell’animale è nascosto il potenziale del tuo futuro. In realtà, si può dire che nell’animale sia nascosto Dio. L’animale è il tuo passato e Dio il tuo futuro, ma il futuro è nascosto nel tuo passato, in forma di seme. Comprendi cosa sono le tue forze naturali: accettale. La tua mente non deve esercitare il controllo. Non deve controllare e lottare. Deve semplicemente comprendere quelle forze.

In realtà, se comprendi le tue forze naturali, stai usando correttamente la tua mente. Comprendi il sesso, comprendi la rabbia, comprendi l’avidità. Stai attento; prova a scoprire come funzionano, quali sono i loro compiti, come operano. E sii costantemente consapevole dell’agitarsi in te di questi istinti animali. Se riesci a essere consapevole di questi istinti animali, non ci sarà divisione. Non avrai una mente inconscia. Se riesci ad andare a fondo in questi istinti, avrai solo una mente conscia e non esisterà più alcun inconscio.

L’inconscio esiste a causa della repressione. Hai chiuso la maggior parte del tuo essere alla consapevolezza perché hai paura. Non puoi guardare la tua realtà. Hai talmente paura che sei già uscito dalla tua casa. Vivi semplicemente sulla veranda; per paura non vai mai all’interno. Se arrivi faccia a faccia con te stesso, tutte le tue fantasie e le tue illusioni su te stesso andranno a pezzi.

Pensi di essere un santo, una persona religiosa, pensi di essere questo e quello. Se affronti la realtà, tutte queste illusioni evaporeranno. E tutti hanno creato un’immagine di se stessi. Quell’immagine è falsa, ma noi ci aggrappiamo a essa e questa diventa la barriera da affrontare.

OSHO – “The Book of The Secrets vol. II”
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Sesso Violento e Guarigione della Vagina

Uno stupro non è necessario per traumatizzare una vagina.
Se trattati in modo ruvido e violento, anche all’interno di una relazione stabile e apparentemente sana, i tessuti estremamente sensibili della vagina possono perdere la loro altissima sensibilità.
In Occidente, uomini e donne imparano l’arte di fare l’amore con la pornografia, un’industria che lavora con l’intenzione di attirare principalmente un pubblico maschile sin dalla giovane età, incoraggiando l’abuso di integrità e il corpo femminile.
In questo tipo di produzione, non è raro che gli uomini “consumino” e abusino del corpo della donna come un animale, colpendola con forza e brutalità, umiliandola e diminuendone il valore.

Questo tipo di messaggio viene quindi replicato dall’uomo, nelle sue relazioni intime.

Ignorando la vera arte di fare l’amore, la maggior parte degli uomini occidentali non è consapevole della fisionomia femminile e dell’altissima sensibilità della vagina, aggiungendo il fatto che molte donne accettano questo tipo di comportamento perché non sono disponibili a rispettare e ad ascoltare il loro stesso corpo.

Molte sono soggette a questo tipo di comportamento perché temono di perdere l’uomo.

La solitudine è una delle più grandi paure delle donne.

Consentendo la violenza, la donna subisce gradualmente una diminuzione delle sue qualità ricettive.

In Occidente, un uomo penetra una donna molto prima che la sua temperatura sessuale sia abbastanza alta da invitarlo a entrare.

In secondo luogo, dopo l’ingresso dell’uomo, si verificano una serie di attriti del pene contro le pareti vaginali sensibili e morbide che causano un altro effetto negativo:

La vagina non è più un canale altamente sensibile e ricettivo e diventa un canale indurito e “corazzato”.

In terzo luogo, i movimenti meccanici del bacino, tipici del sesso convenzionale, contribuiscono ancora di più ad aumentare la crescente insensibilità dell’interno della vagina.

Sesso lento e guarigione della vagina

Un esempio concreto della connessione tra il seno e la vagina-utero è il fatto che la suzione del neonato attiva l’espulsione della placenta e che quando le madri allattano al seno, generano ossitocina che agisce a livello della cervice.

Quindi una buona stimolazione del seno è sufficiente per raggiungere l’orgasmo?

Ci sono molte donne che non hanno bisogno di questo passaggio per raggiungere l’apice, ma per la maggior parte questo è un passo prezioso, che se fosse rispettato e ben condotto, probabilmente non ci sarebbero tante donne frigide o con difficoltà a raggiungere l’orgasmo.

Quando ben stimolato, il seno promuove un tipo di energia che inonda e accende la vagina.

In una relazione eterosessuale, la vagina, in quanto polo passivo, deve essere completamente preparata per ricevere il massimo impatto dall’energia maschile.

È importante conciliare la natura ricettiva / passiva della sessualità femminile. Passivo non significa sottomesso.

Nella Sacra Sessualità, la donna riceve energia maschile nel suo corpo ed è per questo che si dice che sia il polo passivo: il suo movimento non è verso l’esterno, come nel caso dell’energia maschile, ma dall’interno verso l’alto.

Quando la vagina di una donna vibra come una risposta magnetica alle carezze del seno, diventa ricettiva e attiva in sé l’energia sessuale, creativa e piacevole.

Questo è il momento in cui la donna si rende conto di essere pronta per il rapporto.

È un evento energetico completamente spontaneo: un “Sì” assoluto alla penetrazione in profondità.
Allora si può aprire l’ingresso dell’energia dinamica del pene creando un circuito elettromagnetico vivo.

La vagina “si scioglie” attorno al pene e beve l’energia che si irradia da esso.

La donna, in quanto forza ricettiva femminile, ha la capacità di trascinare l’energia maschile verso l’alto attraverso la sua vagina, portandola al cuore e elevandola a una frequenza più alta.

Il sesso è un atto sublime di comunicazione sottile e potente e, come in tutte le dinamiche comunicative, il destinatario deve essere disposto e aperto a ricevere ciò che il mittente deve esprimere.

Se il mittente e il destinatario sono ben sintonizzati, allora la comunicazione fluisce, proprio come l’energia sessuale scorre attraverso questa dinamica di ricettività e apertura reciproca.
In caso contrario, per quanto l’emittente voglia fornire la sua energia / informazione, il destinatario non può assorbirla o integrarla.

… amore, ascolto, lentezza, silenzio, interiorizzazione, presenza…

Queste sono le chiavi per risvegliare il potere sessuale femminile nel rapporto sessuale.
Un potere che deve essere riscaldato a fuoco basso e quando arriva a ebollizione ha una tale energia che può portare le donne a stati di coscienza alterati inimmaginabili in grado di sciogliere il più grande iceberg. E persino lenire o guarire, alcune ferite sessuali emotive.

Il percorso di guarigione è nelle nostre mani …

Il primo passo dovrebbe essere quello di guardare la nostra sessualità con il desiderio di migliorarla, solo allora avremo la possibilità di cambiare la nostra energia alchemica e questo avrà una conseguenza immediata in tutta la nostra vita.

Ollin Mazatzin Emekauko

La tua paura annienta la tua fiducia

orso bianco con fauci spalancate ragazzina senza paura con vestito blu

È possibile che tutto torni come prima o anche meglio? Non lo possiamo sapere. Ma tu ora cosa stai facendo?

Se dai spazio alla paura la tua salute e il tuo equilibrio ne saranno contaminati e chiuderai la tua possibilità di vedere nuove vie: sei focalizzato sul cercare di non perdere qualcosa e non puoi vedere se si stanno aprendo nuove porte che prima ti erano sconosciute. Per vedere quelle porte hai bisogno di essere aperto e rilassato. E si apriranno, ce ne saranno tante, stanne certo. È provato che nel corso della storia i momenti di grande crisi sono una grande opportunità di crescita. Ma solo per alcuni, altri vengono eliminati. è un movimento naturale. L’esistenza si muove in questo modo per evolversi, questo lo sai bene anche tu. Guarda i documentari sulla natura, guarda come si muovono le specie animali e vegetali per sopravvivere, per contribuire all’evoluzione della propria specie. È la natura.

È chiaro che arriva la paura, tante minacce e tanti elementi sconosciuti da un giorno all’altro: tutto normale.
Ma ricordati che puoi fare qualcosa: puoi non darle spazio. Se non le dai spazio non può sopravvivere come forma nel tuo sistema energetico. Se le dai spazio la coltivi, le dai cibo e la paura cresce prendendo il sopravvento su di te. A quel punto il tuo sistema energetico entra in crisi.

Come tanti altri in questo periodo di isolamento, mando messaggi o parlo con amici, colleghi, anche persone che non sento da tanti anni. Non ho mai sentito così tanto amore come in questi giorni, tanto bisogno di ricevere amore e tanto bisogno di darlo. Perché? Ci potrebbero essere diversi motivi, ma il motivo fondamentale è che l’amore è un bisogno naturale. Ne hai sempre avuto bisogno ma causa il tuo stile di vita non gli hai mai dato spazio. Te ne sei dimenticato. L’esperienza che hai fatto nella tua vita è quella di imparare a chiudere il cuore per non sentire le difficoltà, il dolore. Anche questo è un movimento naturale: quando c’è dolore il cuore naturalmente si chiude. Il tuo cuore si è abituato a essere represso, chiuso, ma c’è sempre stato. è sempre stato lì.
È insito nella nostra natura. è parte dell’esistenza, di tutti gli esseri viventi, è uno dei pilastri che permette agli organismi viventi di essere vivi, di stare nel momento presente, di radicare la propria esistenza e di muovere la propria vita da uno spazio sano.

Ora questo campo di amore globale è molto presente, su tutta la terra in questo momento stiamo risuonando alla stessa frequenza, è un avvenimento globalmente straordinario. Ora il tuo cuore è più aperto e lo puoi usare, hai questa possibilità. La frequenza del cuore è tremendamente potente ed è una delle vie più efficaci per riaprire lo spazio della nostra fiducia incondizionata. Dal cuore espandi la tua fiducia. Così come la paura minaccia e chiude lo spazio della fiducia. Quando ti accorgi che stai entrando nello spazio della paura fai qualcosa che ti aiuta a riconnetterti alle tue risorse se puoi. Quello che vuoi, qualcosa che ti piace, che ti nutre, attiva i tuoi strumenti.
E quando ti muovi nel mondo (nonostante ora tu possa farlo limitatamente) fallo da uno spazio di fiducia e potrai vedere con occhi diversi.

In questi giorni tutto sta cambiando e tutti hanno questo problema. Cosa significa? Che si stanno aprendo tantissime nuove porte che tanti non riescono a vedere. Usa l’amore che c’è intorno a te, togliti la maschera della paura, sii uno spettatore di questo nuovo mondo.

Questa può essere la tua grande opportunità in questo periodo di cambiamento. Questa può essere la tua meditazione. Non dare spazio alla paura

Con amore.
Loris